Il Polo dello Shipping nasce a Napoli nel 2009 grazie alla determinazione e alla lungimiranza di Nicola Coccia.

Dottore commercialista e revisore legale dei conti, esperto di fiscalità internazionale specializzato nel settore armatoriale, Nicola Coccia dà vita ad un progetto mai realizzato prima nel Sud Italia: 

il primo e unico network di professionisti e aziende al servizio del settore marittimo.

Il Polo ha sede in via Depretis 51, a pochi passi dall’area portuale del capoluogo campano, in un palazzo storico costruito dai fratelli Spinelli durante il Risanamento, agli inizi del ‘900, e la cui facciata conserva ancora oggi la sua architettura originale. 

Nel tempo, in questo prestigioso stabile di sei piani, si sono alternate le sedi di noti istituti bancari, per poi diventare, 10 anni fa, la location di una Rete di professionisti con competenze, relazioni internazionali ed esperienza consolidata nel settore marittimo.

La sede

La scelta della sede non è casuale. Nessun luogo poteva essere più idoneo, rappresentando nella sua stessa essenza: centralità, vicinanza al mare, aggregazione e respiro internazionale.

L’ area in cui risiede il Polo dello Shipping racconta, fin dall’antichità, una storia legata profondamente al mare, agli affari, al commercio marittimo, agli scambi tra culture diverse. Così come hanno testimoniato i recenti scavi archeologici in Piazza Municipio che hanno riportato alla luce il porto romano e i resti di colonie greche e babilonesi.

L’unica zona della città, in quei periodi storici, a poter vantare una connotazione internazionale.

Anche nel passato più recente, il porto di Napoli e il contesto urbanistico circostante, sono stati il centro dei trasporti marittimi dell’Italia e del Sud, i luoghi dove erano collocate le agenzie marittime e dove, secondo antichi registri ritrovati, sono emigrati – tra la prima e la seconda guerra mondiale – circa 3 milioni di italiani.

Quello stesso respiro internazionale ritorna oggi con la presenza del Polo dello Shipping, una struttura prestigiosa, un network di professionisti al servizio del settore marittimo che mettono al centro della loro attività: esperienze, capacità professionali, percorsi di formazione e relazioni internazionali.  

La forte identità di questa area è rimasta immutata nel tempo. Anzi, si è consolidata con il trascorrere degli anni.

Il futuro

L’area in cui ha sede il Polo dello Shipping vivrà, a breve, un importante cambiamento urbanistico e sarà riconosciuta con il nome di “Maritime District”.

Dove si incrociano via Depretis, piazza Bovio e via Marina, sorgerà un vero e proprio distretto del mare. Una nuova organizzazione urbanistica per un mondo portuale che di fatto già esiste e che aspetta solo un riconoscimento della sua identità.

In seguito ad una proposta elaborata dal Polo, il Comune di Napoli ha deliberato una parziale pedonalizzazione e un progetto di arredo urbano per l’asse che va da Piazza Bovio a via Depretis (fino a via Alcide De Gasperi), da via G. Melisurgo e via San Nicola alla Dogana fino a via Marina, area stazione marittima. 

Via Depretis diventerà quasi del tutto sgombra di automobili, con una carreggiata ridotta a otto metri e destinata al solo trasporto pubblico, caratterizzata da larghi marciapiedi con alberi, panchine, ristoranti, bar e luoghi di incontro.

Ogni giorno, non meno di 3000 persone che operano in questo settore, transitano in quest’area della città, tra uffici di consulenza, agenzie marittime, case di spedizione, compagnie armatoriali e studi di commercialisti e avvocati. 

Questo progetto restituisce nobiltà e dignità ad un’area strategica della città, valorizzandone la sua funzionalità ormai consolidata nei secoli.

Un progetto che si rendeva ormai necessario dal momento che il Porto di Napoli prosegue la sua ascesa con un notevole sviluppo nei traffici e nelle infrastrutture e, ad oggi, gli è riconosciuto un ruolo di leadership per l’economia del Sud Italia.